Shanghai si tinge di verde: il progetto 1000 Trees di Thomas Heatherwick Studio è un omaggio alla natura
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Due montagne ricoperte di alberi che si affacciano sul lungomare di Shanghai: il prestigioso studio di Thomas Heatherwick firma il progetto “1000 Trees”, un edificio multifunzionale in cui il verde è assoluto protagonista. L’incredibile edificio si trova su un’ansa del Suzhou Creek, ed è delimitato a sud dal distretto artistico M50.
Una moderna rilettura dei giardini pensili di Babilonia: l’edificio commerciale ospita oltre 1000 alberi e circa 250.000 piante, una fitta vegetazione che riesce a creare uno splendido scenario naturale in città.
Il progetto avviato nel 2015 su commissione della holding Tian an China, è stato inaugurato nella sua “prima fase” lo scorso dicembre. Lo sviluppo totale del progetto si estenderà su una superficie di circa 300.000 metri quadrati e comprenderà musei, ristoranti, negozi e spazi culturali.
Uno spazio a misura d’uomo
Una città in rapida crescita come Shanghai necessita di grattacieli dalla portata enorme. Lo studio britannico ha deciso di lavorare in controtendenza sviluppando un edificio che fa dell’elemento naturale uno dei punti di forza.
Come ha affermato Thomas Heatherwick: “1.000 Trees si ispira all’idea di trasformare le città in spazi sociali. Scompone la scala monolitica del tipico sviluppo commerciale in una moltitudine di spazi a misura d’uomo. Penso che sarà una trasformazione per le persone che vivono e lavorano in questo denso quartiere residenziale”.
Lo studio di progettazione ha creato una struttura che si sviluppa in lunghezza e che non perde il legame con il territorio. Accanto al sito si trova infatti sia un parco pubblico che il distretto artistico M50: 1000 Trees si configura come estensione di queste due aree, in un dialogo costante tra arte, natura e architettura.
Il fronte nord dell’edificio di Heatherwick è un tripudio di piante, alberi e fiori, mentre sul lato sud viene lasciato ampio spazio agli artisti locali.
In connessione con l’anima artistica del quartiere M50 lo studio ha chiesto allo street artist Paul Dezio di curare un progetto dedicato alla creazione di 40 murales che arricchiscono la facciata. Il lavoro dei 16 artisti coinvolti porta a completamento l’obiettivo di fondere l’aspetto green dell’architettura con l’identità culturale della città.
1000 alberi svettano su Shanghai
Dal punto di vista progettuale la struttura ad uso misto si presenta come una griglia di 9 metri ruotata di 45 gradi in modo da ottenere una vista privilegiata sul fiume. Nello specifico il complesso è suddiviso su due appezzamenti di terreno collegate tra loro da una striscia di terreno di proprietà del governo, in un’area che ingloba anche una serie di edifici storici come il vecchio mulino e un edificio amministrativo.
Un elemento di “topografia urbana” che regala alla città due montagne ricoperte di piante, alberi e fiori. L’elemento sorprendente sono le grandi colonne a vista che ospitano fioriere in cui trova sede la vegetazione. Le colonne non si nascondono, ma diventano dettaglio caratterizzante dell’intero progetto: la griglia tridimensionale è interrotta da questi elementi che svettano come alberi.
La vegetazione diventa protagonista. Lisa Finlay, partner di Heatherwick Studio, ha affermato: “Volevamo creare un luogo che unisse natura, commercio e benessere. [il progetto] ha trasformato un ex sito industriale in una nuova destinazione che esplora le potenti relazioni tra arte, paesaggio e architettura”.
img by heatherwick.com
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