La città di Roma è protagonista di un processo di rinnovamento che punta a migliorare l’accoglienza dei milioni di pellegrini attesi per il Giubileo e, al tempo stesso, a elevare la qualità della vita dei suoi abitanti. Il programma di interventi si distingue per una visione inclusiva e orientata al futuro. Oltre al restauro di aree storiche e luoghi simbolici del pellegrinaggio – come la creazione di un nuovo collegamento pedonale tra Castel Sant’Angelo e San Pietro a Piazza Pia o la riqualificazione di Piazza dei Cinquecento davanti alla Stazione Termini – grande attenzione è riservata anche alle periferie.
Il piano dei lavori per il Giubileo include la mobilità sostenibile, la creazione di nuovi spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio archeologico e il recupero di aree degradate, ridisegnando il volto della capitale in una prospettiva più accessibile, sostenibile e inclusiva.
Il piano di investimenti rappresenta un’opportunità concreta per la città, offrendo l’ impulso per una trasformazione urbana destinata a lasciare un’eredità duratura.
Ma quali sono i cantieri più significativi che stanno già trasformando la città? Dalla nuova Piazza Pia alla riqualificazione di Piazza dei Cinquecento scopriamo nel dettaglio i progetti che caratterizzano il nuovo volto della Capitale.
Piazza San Giovanni in Laterano
Piazza San Giovanni in Laterano sta vivendo una significativa trasformazione grazie al progetto di riqualificazione curato da One Works.
Il progetto si distingue per un approccio che bilancia sapientemente conservazione e innovazione. La pavimentazione riprenderà lo storico “stile cosmatesco”, utilizzando materiali tradizionali come Sanpietrino, Basaltina e travertino, integrati con aree verdi strategicamente posizionate. I progettisti hanno scelto di dare un nuovo volto alla piazza introducendo cerchi d’acqua, pensati per creare zone di refrigerio durante la calda stagione estiva. Il sistema di illuminazione, riprogettato con attenzione, valorizzerà la maestosa facciata della Basilica e garantirà la sicurezza dei visitatori nelle ore serali.
La visione di One Works porta alla progettazione di uno spazio pensato per incentivare la socializzazione e il relax con l’installazione di nuove sedute che permetteranno ai visitatori di godere appieno dell’atmosfera della piazza rinnovata. Gli elementi di arredo urbano sono stati progettati per integrarsi armoniosamente con il contesto storico, creando aree di sosta confortevoli per residenti e turisti.
Piazza dei Cinquecento
La storica Piazza dei Cinquecento, antistante la Stazione Termini di Roma, ha completato la sua metamorfosi il 14 gennaio 2025, grazie al progetto di riqualificazione guidato dallo studio TVK in collaborazione con IT’S e NET ENgineering, Artelia Italia, Latitude Platform, Michela Rustici
L’intervento, realizzato con un investimento di 24,5 milioni di euro su un’area di oltre 160.000 metri quadrati, ridefinisce radicalmente uno degli snodi chiave della capitale.
La piazza, precedentemente dominata dal traffico veicolare, è stata ripensata per dare priorità ai pedoni, attraverso una razionalizzazione intelligente dei flussi di trasporto. Le linee di autobus dirette a nord sono state deviate su Via Marsala, creando quello che i progettisti definiscono un “gradiente di calma” progressivo nello spazio urbano.
La nuova piazza si articola in due anime distinte ma complementari. La prima, più minerale e aperta, si estende verso la stazione ed è caratterizzata da materiali chiari che dialogano con l’architettura esistente. La seconda zona introduce un arboreto che si ispira all’antico affresco del giardino di Livia conservato a Palazzo Massimo, creando un affascinante contrasto tra natura domestica e selvaggia.
Piazza Pia
“In pochi ci credevano ma ce l’abbiamo fatta. Il Giubileo dona a Roma una bellissima piazza. Abbiamo dovuto fare una vera e propria corsa contro il tempo, che ci ha visto impegnati in una sfida. Qui hanno lavorato 110 maestranze per 450 giorni, non si sono mai fermati lavorando su tre turni 24 ore su 24: voglio esprimere la mia gratitudine a nome di Roma a tutti quelli che hanno consentito di raggiungere questo risultato. Una sfida temeraria, abbiamo avuto coraggio” così il sindaco Roberto Gualtieri ha annunciato entusiasta l’apertura della rinnovata Piazza Pia.
Sotto la guida di VIA Ingegneria per la fase progettuale iniziale, e successivamente di PROGER e POLICREO per l’esecuzione, questo intervento da 85,3 milioni di euro ha ridisegnato lo spazio urbano tra Castel Sant’Angelo e via della Conciliazione, creando un’armoniosa fusione tra mobilità moderna e fruizione pedonale.
Come dichiarato dai progettisti di PROGER, il lavoro su Piazza Pia li ha portati a fronteggiare sfide considerevoli tra le quali menzionano la gestione delle interferenze con i primari collettori fognari esistenti e il ritrovamento di reperti archeologici. Alle sfide si è risposto mettendo in campo soluzioni ingegneristiche avanzate. Il prolungamento di 130 metri del sottovia esistente, realizzato con la tecnica “cut & cover“, ha permesso di mantenere la viabilità sotterranea preservando lo spazio in superficie per i pedoni.
La riqualificazione non si è limitata alla sola piazza ma ha interessato anche le zone circostanti, precedentemente compromesse dall’intenso traffico veicolare. Il risultato è un nuovo spazio urbano donato alla città e ai pellegrini.
Via Ottaviano
Via Ottaviano si trasforma in un elegante boulevard pedonale grazie al progetto di riqualificazione firmato dallo studio It’s. La nuova via crea oggi un collegamento agevole tra la stazione Metro A “Ottaviano” e Piazza San Pietro. Questo intervento trasforma l’area da semplice via di transito a spazio di socialità e incontro.
Il tema dell’accessibilità viene affrontato in questo modo: il nuovo profilo stradale, completamente planare e privo di dislivelli, facilita il movimento di tutti i fruitori. Via Ottaviano diventa così un nuovo spazio urbano vivibile e accessibile da tutti, sia per chi vuole fare shopping che per i tanti pellegrini che si muoveranno per le strade del quartiere Prati.
Piazza Risorgimento
Situata nel cuore del quartiere Prati, Piazza Risorgimento è stata oggetto di un interessante lavoro di riqualificazione. Il progetto ridefinisce lo spazio urbano bilanciando le esigenze della mobilità con la necessità di creare aree più accoglienti per la cittadinanza.
La pedonalizzazione del tratto adiacente alle mura vaticane crea un nuovo spazio pubblico che dialoga armoniosamente con il contesto monumentale circostante. La viabilità è stata ripensata per mantenere l’attraversamento est-ovest nelle due direzioni, con corsie dedicate sia al trasporto pubblico che al traffico privato. In questo modo si preserva il ruolo storico della piazza come snodo della mobilità urbana.
Per rispondere alle esigenze dei flussi turistici, il progetto include l’installazione di un info point e nuovi servizi igienici, elementi essenziali per una migliore gestione dell’accoglienza.
Dal punto di vista ambientale, il progetto della nuova Piazza Risorgimento prevede un incremento del patrimonio arboreo e delle superfici permeabili, pur preservando con cura le alberature esistenti.
Centro Archeologico Monumentale (CarMe)
È ancora in fase di avvio il progetto del CarMe, il Centro Archeologico Monumentale della capitale. L’intervento, che prenderà il via a giugno da via di San Teodoro, si propone di ridisegnare l’esperienza di visita dell’area archeologica più importante della città di Roma, creando un anello pedonale continuo che collegherà i Fori Imperiali, il Colosseo, il Celio, il Palatino, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo e il Campidoglio.
Il primo cantiere, con un investimento di 2 milioni di euro, interesserà via di San Teodoro, dove saranno riqualificati 7.500 metri quadrati di strada attraverso un meticoloso intervento che coinvolgerà 300.000 sanpietrini. Anche via del Foro Romano vedrà la realizzazione di nuovi marciapiedi, con particolare attenzione al lato che si affaccia sul Foro.
Città dello Sport
La Città dello Sport di Tor Vergata, abbandonata per quasi 14 anni, ritroverà nuova vita grazie a un intervento di riqualificazione guidato dall’Agenzia del Demanio, che trasformerà questo spazio in un’arena all’aperto capace di accogliere fino a 12.000 visitatori. I lavori per la Città dello Sport segnano un punto di svolta e di ripartenza nella storia di un’opera che per troppo tempo ha rappresentato uno spreco di risorse pubbliche.
Il progetto di recupero si concentra sul Palasport, il cui simbolo è la famosa vela di Calatrava, verrà convertito in un’arena scoperta attraverso una serie di interventi mirati. Il piano di riqualificazione prevede il completamento delle gradinate esistenti e la realizzazione di opere di finitura esterne che permetteranno alla struttura di integrarsi armoniosamente nel tessuto urbano circostante. Saranno inoltre eliminate le barriere architettoniche e installati servizi igienici adeguati per accogliere pellegrini e visitatori.
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