Per la futuristica Hekla Tower realizzata da Jean Nouvel sono stati scelti gli ascensori TWIN Thyssenkrupp Elevetor, dotati di un sistema di due cabine indipendenti e sovrapposte
L’architetto francese Jean Nouvel, ha progettato Hekla Tower, un edificio alto 220 metri, perfettamente integrato nel principale quartiere degli affari di Parigi, La Défense.
L’innovativa torre, che dovrebbe essere pronta nel 2022, è composta da 51 piani, comprende per la maggior parte uffici, ma anche unità abitative private, un business center, un ristorante e oltre 2.500 mq di terrazze. La torre di 66.000 m² è destinata a cambiare drasticamente lo skyline della Défense, offrendo anche la più grande area verde della zona.
L’ambizioso grattacielo è costituito da un complesso sistema di pannelli triangolari disposti ad angoli diversi che compongono la facciata e la pelle esterna del grattacielo, sistema che conferisce alla torre l’aspetto di un minerale che è cresciuto proprio nel cuore della terra.
L’estremità superiore della torre è lasciata aperta per formare un giardino pensile parzialmente ombreggiato da pannelli triangolari. Dalla sommità della HEKLA TOWER sarà possibile ammirare l’Arco di Trionfo e la Tour Eiffel.
L’intervento di Thyssenkrupp Elevetor
Per l’innovativo progetto Thyssenkrupp Elevetor ha fornito 12 nuovi ascensori TWIN che permetteranno di salire in soli 30 secondi i 220 metri che separano il 1 piano dal 51esimo. Sempre di thyssenkrupp Elevator anche altri 12 impianti standard ad alta velocità.
Gli ascensori TWIN che porteranno 5.800 persone alla velocità di 7m/s, permetteranno il trasporto del 40% in più di passeggeri, riducendo del 25% lo spazio destinato ai vani, grazie a un sistema di due cabine indipendenti e sovrapposte che si muovono in un solo vano.
Tra i molti plus, sottolinea Luis Vos, direttore generale thyssenkrupp Elevator Italia, gli ascensori Twin assicurano un’importante efficienza energetica “grazie a una funzione di recupero energetico opzionale, i TWIN possono reimmettere sulla rete circa il 30% dell’energia generata durante la frenata”.
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