Fondazione Arché, Onlus fondata a Milano nel 1991 da Padre Giuseppe Bettoni, ha utilizzato le tecnologie e i sistemi del marchio Mapei per la realizzazione della nuova struttura di Quarto Oggiaro destinata a nuclei di madri e bambini avviati all’autonomia. Mapei dimostra ancora una volta il suo impegno nell’ambito dei progetti di solidarietà e responsabilità sociale.La Corte di Quarto è un edificio costituito da 14 residenze per madri e bambini che, dopo aver affrontato un percorso di comunità, sono avviati all’autonomia e a cittadini solidali.
La realizzazione della nuova struttura, che si affianca all’esistente CasArché di via Lessona 70, ha visto come protagonisti i sistemi e le tecnologie Mapei applicate sia negli ambienti interni che nelle zone esterne.
Mapei, che da alcuni anni sostiene le iniziative promosse dalla Fondazione Arché con contributi di beneficienza e la fornitura gratuita di prodotti e Assistenza Tecnica, ha deciso anche in questa occasione di condividere l’impegno nell’offrire a madri e bambini cure, attenzione e supporto.
Negli anni l’Azienda ha infatti sostenuto diverse iniziative promosse dalla Fondazione, con contributi di beneficenza e la fornitura gratuita di prodotti e Assistenza Tecnica per la realizzazione di strutture che ospitano famiglie in difficoltà.Tra le iniziative sostenute da Mapei negli anni ricordiamo la raccolta fondi organizzata durante i passati eventi del Mapei Day, la cena benefica Convivio volta a finanziare le iniziative di accoglienza e a sostenere famiglie vulnerabili e in difficoltà e la donazione dei prodotti impiegati per la realizzazione di CasArché, ex asilo trasformato in una comunità educativa.
Le soluzioni Mapei per la Corte di Quarto
Posa dei pavimenti
Per la posa dei pavimenti interni in gres porcellanato si è optato per l’impiego dell’adesivo cementizio ad alte prestazioni KERAFLEX MAXI S1 ZERO e della malta ULTRACOLOR PLUS, con tecnologia DropEffect® e BioBlock®, per la stuccatura delle fughe.
Questa pavimentazione poggia su un massetto realizzato con malta premiscelata TOPCEM PRONTO e isolato acusticamente dai rumori di calpestio col sistema sotto-massetto MAPESILENT, costituito da una membrana elastoplastomerica accoppiata a fibra di poliestere.
Impermeabilizzazione dei balconi
Per quanto riguarda l’impermeabilizzazione dei balconi sono stati impiegati il nastro autoadesivo butilico con tessuto non tessuto MAPEBAND SA, atto a proteggere tutte le discontinuità e i raccordi tra superfici verticali e orizzontali, e la malta cementizia MAPELASTIC ad elevata elasticità, per la protezione del massetto dall’acqua in combinazione con la rete in fibra di vetro MAPENET 150 resistente agli alcali.
Successivamente all’impermeabilizzazione delle superfici si è realizzato lo strato di finitura mediante la posa delle piastrelle, fissante con l’adesivo KERAFLEX MAXI S1 ZERO, le cui fughe sono state stuccate con ULTRACOLOR PLUS.
Trattamento delle ringhiere
Le ringhiere in ferro a contorno dei balconi hanno subito un trattamento con smalti all’acqua della linea DURSILAC in abbinamento al primer DURSILAC NO RUST, fondo antiruggine per prevenire la corrosione.
Finitura delle pareti
Proseguendo verso l’interno i lavori hanno richiesto una finitura delle pareti per le quali si è scelto di utilizzare una pittura ad elevata opacità, copertura e punto di bianco: DURSILITE MATT.
La scelta ha preso in considerazione, inoltre, SILEXCOLOR PITTURA a base di silicati che, in abbinamento al relativo fondo SILEXCOLOR PRIMER, ha permesso di rifinire alcune parti del nuovo edificio.
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