Un rifugio per i residenti di una delle zone più popolose e in rapido sviluppo della città. Oasis Towers è il progetto dello studio di architettura MVRDV, vincitore del concorso per la realizzazione di un complesso residenziale e commerciale ai margini del distretto finanziario Jiangbei New Area di Nanchino, in Cina.
Sviluppato su una superficie di 166.000 mq, prevede due torri a forma di L, alte 150 m, con terrazze a cascata, l’una di fronte all’altra. Al centro dei due edifici, un’area verde molto rigogliosa, sviluppata su una piattaforma centrale alta 3-4 piani che crea un mini quartiere che funge da collegamento fra le vie pedonali, e i due lotti, evidenziando una netta separazione tra il quartiere circostante e l’oasi stessa.
“L’architettura contemporanea di Nanchino trae ispirazione dalla natura nella forma e nell’aspetto” dichiara Winy Maas, socio fondatore di MVRDV. “Con Oasis Towers volevamo spingere al massimo questa tendenza, non solo emulando la natura con scogliere curve e stratificate, ma anche per incorporare letteralmente la natura nel design con la vegetazione e attingendo ai processi naturali”.
L’oasi verde tra le torri
Attorniata da alberi e da una ricca vegetazione, l’oasi ospita un ambiente rigoglioso, su vari livelli, dove trovano spazio biodiversità e privacy, senza rinunciare allo shopping. Scopo dell’area è creare un parco dove è possibile trovare un po’ di refrigerio, lontano dallo stress della città, passeggiando tra le vie pedonali che collegano i due grattacieli, agli angoli opposti del lotto.
Un complesso sostenibile a stretto contatto con la natura
I due edifici dell’Oasis Towers presentano una facciata a griglia sulle facce esterne dei due edifici. Internamente la tradizionale facciata lascia il posto a balconi curvi, terrazze, tetti e piccoli padiglioni rivestiti di bambù riciclato.
L’integrazione del verde nel design gioca un ruolo importante nelle strategie di sostenibilità. I tetti densamente piantumati con varie specie vegetali, incrementano la biodiversità del complesso. Sono presenti anche due canneti di 500 mq che filtrano e purificano naturalmente l’acqua come parte del sistema di riciclaggio delle acque grigie dell’edificio.
Inoltre, il posizionamento di entrambi gli edifici sfrutta i venti prevalenti di ponente, ottimizzando la ventilazione naturale.
“Le torri appaiono a prima vista molto variegate, ogni piano è diverso nella forma dai suoi vicini sopra e sotto” dichiarano gli architetti.
In realtà, le planimetrie per sezioni dimostrano come le torri sono quasi identiche, cambia solo la forma dei balconi curvi.
Una scelta che fornisce più luce naturale, mentre gli alberi accuratamente posizionati forniscono ombra nei mesi più caldi. Le fioriere separano i balconi vicini, assicurando che l’oasi verde si estenda dalla base, fino al punto più alto del progetto. Una pompa di calore ad acqua utilizza il fiume adiacente per ridurre il consumo energetico.
img by studio di architettura MVRDV
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