Rete Irene propone un corso in Patologia Edilizia per rendere qualificata la figura del professionista che opera la manutenzione degli edifici. È possibile accedervi nella sezione IRENE CLUB del sito di Rete IRENE.
A cura di Fabiana Murgia
Indice:
Il corso in Patologia Edilizia proposto da Rete Irene è stato realizzato con la collaborazione di Giuseppe M. Gioia, Ingegnere edile e docente al Politecnico di Milano, che si definisce una sorta di medico in quanto si impegna, da sempre, in attività che prevedono la cura degli edifici.
È importante considerare le parole utilizzate dall’Ing. Gioia, il quale considera gli edifici esseri viventi che, proprio come noi, si ammalano a causa della vecchiaia o a causa di chi li vive, spesso operando una cura superficiale.
Nonostante il termine “patologia” sia associato prevalentemente agli essere viventi, è fondamentale ricordare che anche gli edifici sono in un certo senso “vivi” e possiedono veri e propri organi pulsanti e arterie.
Il paragone diviene più sensato se si pensa a un generatore di calore, alle reti tecnologiche, all’impianto di distribuzione del fluido termovettore o all’involucro che rappresenta una vera e propria pelle costantemente a contatto con gli agenti atmosferici.
L’Ing. Gioia esprime l’importanza della figura del professionista quale motore per la ricostruzione di un tessuto culturale, sociale ed imprenditoriale sempre più trascurato.
È necessario che questa figura torni ad essere un punto di riferimento e una sicurezza, poiché sbagliare una valutazione equivale a sbagliare la cura e questo significa, spesso, perdere il paziente.
Che cos’è la Patologia Edilizia?
Con il termine patologia si è sempre fatto riferimento allo studio di malattie riferendosi, generalmente, all’uomo, agli animali o alle piante, fino a che questo termine è entrato a far parte del mondo dell’edilizia.In questo specifico caso si è iniziato a parlare di Patologia Edilizia, ossia la disciplina che si occupa dello studio delle anomalie che colpiscono gli edifici.
La domanda a questo punto sorge spontanea: un edificio può essere considerato vivo?
La risposta è sì.
L’edificio può essere equiparato alla figura dell’essere vivente in quanto anch’esso dotato di organi interni pulsanti, come il generatore di calore, di arterie, paragonate alle reti tecnologiche o all’impianto di distribuzione del fluido termovettore, e rivestito da una pelle che, come accade per gli esseri viventi, risente dell’azione del tempo e invecchia.
Tutte queste osservazioni portano a una conclusione logica: anche gli edifici si ammalano ed è curioso osservare come alcune manifestazioni patologiche siano identiche in ambienti diversi, nonostante siano legate alla stessa causa.
È, quindi, importante focalizzare due concetti base, ossia che l’edificio vive e si ammala e i professionisti devono operare opportunamente per trovare la soluzione ai problemi riscontrati.
Per fare ciò è necessario attuare un’analisi approfondita per capire quale sia la causa scatenante dei problemi, che possono appartenere, in linea di massima, a queste categorie:
- Errori progettuali
- Errori di esecuzione
- Cattivi comportamenti degli occupanti
- Mancata manutenzione degli immobili
Perché un corso in patologia edilizia?
Il corso proposto da Rete Irene nasce dalla volontà di sviluppare un nuovo e centrale ruolo del professionista che opera per la manutenzione degli edifici in un mercato della riqualificazione sempre più mutevole ed esigente.
Uno degli obiettivi consiste nel generare uno stimolo per i professionisti che abbiano capito l’importanza di “riqualificare” non solo l’edificio, ma anche la propria professionalità all’interno della filiera dell’edilizia.
Il corso è costituito da 10 moduli arricchiti da case history che mostrano cantieri in corso o finiti, perizie scritte e depositate ed edifici abitati.
È possibile accedere alle slide e al corso collegandosi alla sezione IRENE CLUB del sito di Rete IRENE.
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