The Eyes of Sanxingdui è il nuovo complesso museale dedicato alla civiltà Shu di Sanxingdui. Circondato da un parco pubblico urbano e culturale, è un luogo dove possono convergere umanità e natura, passato e futuro. Sei edifici in legno che quando si illuminano sembrano occhi infuocati.
a cura di Tommaso Tautonico
The Eyes of Sanxingdui è il nuovo progetto firmato dallo studio di architettura MAD architects per il museo patrimonio culturale dell’antica civiltà Shu di Sanxingdui. Il progetto comprende un insieme di edifici in legno sparsi nell’antico paesaggio di Guanghan, in Cina, un omaggio alla cultura dell’antica civiltà Sanxingdui dell’età del bronzo, in armonia con l’ambiente naturale circostante. Il risultato è un parco pubblico urbano e culturale in cui possono convergere umanità e natura, passato e futuro.
“Come esseri umani, troviamo intrighi nell’ignoto e nel misterioso. Il fascino di Sanxingdui risiede nella posizione geografica dell’antica città e nell’antica cultura Shu che rappresenta. Il regno di Shu si trovava all’intersezione dei bacini del fiume Yangtze e del fiume Giallo in Cina” commentano gli architetti di MAD. “I reperti ritrovati a Sanxingdui, esposti nel museo di Sanxingdui, offrono indizi sulla misteriosa cultura locale Shu, e sono composti principalmente da bronzo, giada, oro, pietra, ceramica, avorio e conchiglie marine” concludono.
Il sito archeologico si fonde con la natura circostante
The Eyes of Sanxingdui si trova nella zona occidentale della città, un sito ricco di rinvenimenti archeologici risalenti a circa 4500-2800 anni fa. Il progetto di MAD consiste in un gruppo di sei edifici in legno: il primo edificio funge da centro visitatori e copre una superficie di 5.830 mq. Spostandosi verso ovest, cinque edifici di varie scale formano il nuovo museo. In totale il complesso si estende su una superficie di circa 30.000 mq.
Il viaggio nel museo Sanxingdui inizia dall’ingresso principale del centro visitatori e prosegue verso una sala di osservazione che offre un’introduzione all’antica cultura Shu. I visitatori procedono quindi verso un corridoio sotterraneo fino all’atrio del primo piano del museo.
Da qui, le sale espositive, collegate tra loro attraverso un corridoio vetrato, offrono ai visitatori la possibilità di godere del paesaggio circostante mentre si spostano all’interno dell’edificio.
Design ispirato alle maschere dagli occhi di bronzo
Il sito di Sanxingdui ospita una serie di reliquie culturali, tra cui maschere dagli occhi in bronzo e grandi figure con piedi in bronzo, molte delle quali assumono forme maestose, strane e ornamentali.
Dopo il tramonto, i sei edifici si illuminano come occhi, simili a torce infuocate, regalando ai visitatori una sensazione di viaggio tra storia e futuro.
Durante il giorno invece, nella facciata in legno dell’edificio riecheggia il paesaggio naturale del parco cittadino che ospita il sito archeologico.
Le ampie campate della struttura in legno offrono spazi interni abbondanti, aperti e ricchi di colonne, lasciando la massima flessibilità agli spazi espositivi. Grazie a un lucernario posto sul tetto, la luce naturale illumina ogni spazio del museo.
Img by MAD
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